Impianti Biogas
Studio, progettazione e realizzazione
di sistemi integrati per la valorizzazione energetica degli effluenti agricoli
Progettiamo e realizziamo impianti biogas di piccola e media taglia da 30 a 300 kW elettrici, studiati specificatamente per aziende agricole e zootecniche che desiderano trasformare i reflui animali in una risorsa energetica, riducendo i costi di gestione e migliorando la sostenibilità ambientale dell’attività agricola.
Gli impianti sono progettati per utilizzare principalmente:
- liquami bovini, suini e altri reflui zootecnici;
- letami e frazioni palabili;
- separato solido proveniente dalla separazione del digestato;
- sottoprodotti agricoli compatibili con il processo anaerobico.
La progettazione viene sviluppata partendo dall’analisi dell’azienda, delle quantità disponibili di biomassa, delle caratteristiche dei reflui e degli obiettivi energetici, creando una soluzione personalizzata e ottimizzata per garantire continuità produttiva, affidabilità e semplicità di gestione.
Servizio completo: dallo studio preliminare alla realizzazione
Analisi e progettazione tecnica
Il nostro servizio comprende:
- valutazione dei quantitativi annuali di reflui disponibili;
- analisi del potenziale metanigeno delle biomasse;
- dimensionamento del digestore anaerobico;
- progettazione delle vasche di carico, digestione e stoccaggio;
- progettazione delle coperture gasometriche e dei sistemi di raccolta biogas;
- studio delle opere civili e degli impianti elettrici;
- gestione delle pratiche autorizzative e tecniche necessarie.
Ogni impianto viene dimensionato per lavorare in modo stabile, evitando sovradimensionamenti e garantendo il massimo rendimento dalla biomassa realmente disponibile.
Configurazione dell’impianto biogas
Un impianto tipo comprende:
Sistema di alimentazione biomasse
Realizzato per ricevere e miscelare i reflui aziendali attraverso:
- vasca di pre-carico;
- sistemi di pompaggio;
- miscelatori;
- eventuali sistemi di triturazione e omogeneizzazione.
L’obiettivo è garantire un’alimentazione costante del digestore e mantenere condizioni ottimali per la fermentazione anaerobica.
Digestore anaerobico
Il cuore dell’impianto è il digestore dove, in assenza di ossigeno, i microrganismi trasformano la sostanza organica in:
- biogas ricco di metano;
- digestato stabilizzato utilizzabile in agricoltura.
Il digestore viene progettato con:
- isolamento termico;
- sistemi di riscaldamento;
- miscelazione controllata;
- controllo continuo dei parametri di processo.
Produzione energetica
Il biogas prodotto viene inviato al gruppo di cogenerazione per la produzione contemporanea di:
- energia elettrica;
- energia termica recuperabile per il mantenimento della temperatura del digestore e per eventuali utilizzi aziendali.
Gli impianti da 30 a 300 kW rappresentano una soluzione ideale per aziende agricole che vogliono valorizzare i propri reflui senza ricorrere a grandi quantità di biomasse esterne.
Gestione del digestato: separazione solido/liquido
Al termine del processo di digestione anaerobica il digestato può essere separato attraverso un sistema di separazione meccanica ottenendo:
Frazione solida separata
Materiale palabile con caratteristiche simili a un ammendante organico, utilizzabile:
- come fertilizzante agricolo;
- come materiale strutturante;
- per eventuale ulteriore valorizzazione energetica.
Frazione liquida separata
Liquido ricco di elementi nutritivi, principalmente azoto minerale, facilmente distribuibile sui terreni agricoli secondo le esigenze agronomiche.
Copertura del separato solido: soluzione tecnica consigliata
La copertura del separato solido rappresenta una scelta importante per migliorare la gestione del materiale e ridurre le perdite di valore agronomico.
Una corretta copertura consente di:
Ridurre le emissioni in atmosfera
Il separato solido, se lasciato scoperto, può generare emissioni di:
- ammoniaca;
- odori;
- gas derivanti dalla degradazione della sostanza organica residua.
La copertura limita il contatto diretto con aria, pioggia e vento, migliorando il controllo ambientale.
Conservare il valore fertilizzante
La protezione dagli agenti atmosferici evita:
- il dilavamento degli elementi nutritivi;
- la perdita di azoto;
- la riduzione della qualità agronomica del prodotto.
Migliorare la gestione aziendale
Un separato solido coperto:
- mantiene una maggiore uniformità del materiale;
- facilita la movimentazione con mezzi agricoli;
- riduce problemi di odori nelle aree vicine;
- permette una programmazione più efficiente degli utilizzi agricoli.
Le coperture possono essere realizzate con sistemi modulari, strutture leggere, teli tecnici o soluzioni dedicate in funzione delle dimensioni del deposito e delle esigenze aziendali.
I Nostri Punti di Forza
1. Elevata semplicità funzionale e gestionale
2. Autoconsumi contenuti
3. Bassi costi di manutenzione e gestione


